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Aerostazione di Milano Malpensa |
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ANNO |
2001 |
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PROGETTO
ARCHITETTONICO |
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PROGETTO STRUTTURA
SPAZIALE |
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ESECUZIONE
MONTAGGIO |
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L’aerostazione di “Malpensa 2000” è composta da un
corpo principale e da tre satelliti. Il corpo di
fabbrica principale è allineato lungo un asse
nord-sud piegato alle estremità secondo un angolo di
45°. Essa ha uno sviluppo di circa 600 mt ed una
larghezza tra i fili interni delle facciate di 62
mt. |
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L’edificio, impostato su una maglia
di mt 14,40 x 12 è costituito da un piano interrato
e da tre piani fuori terra: tutte le opere a quota
inferiore all’estradosso del piano terra (quota
+1,40) sono in cemento armato, mentre quelle fuori
terra sono in acciaio ad eccezione dei corpi scala e
di gran parte delle solette. I tre satelliti di
testa, destinati all’imbarco e allo sbarco dei
passeggeri, sono collegati al corpo principale da
corridoi lunghi 109 mt per il satellite centrale e
159 mt per quelli nord e sud. |
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I satelliti hanno una superficie di
circa 5.200 mq cadauno. La struttura reticolare
spaziale VESTRUT di copertura dell’intera
aerostazione ha complessivamente una superficie di
circa 18.000 mq ed ha un peso proprio di circa 2.150
t. Attualmente sono stati realizzati i 2/3
dell’intera struttura, il cui completamento è
previsto entro l’anno 2000. La copertura si
suddivide in 6 piastre a doppio strato, di cui 5
allineate ed una obliqua, di altezza mt 2,80, ognuna
delle dimensioni di metri 76,80 x 42 poggiate sul
lato lungo, e aggettanti verso lato terra di mt
10,80 e verso lato area di mt 6. Lungo i 42 mt dette
piastre presentano una curvatura con una
controfreccia di 66 cm. L’accoppiamento di due travi
portanti di luce 60 mt con tre piastre spaziali,
forma nella parte centrale all’interno
dell’aerostazione un spazio di 9.300 mq
completamente liberi da pilastri. La struttura
reticolare spaziale è caratterizzata, nella parte
centrale, da un modulo semiottaedrico irregolare di
altezza mt 2,80 e base rettangolare di mt 2,40 x
3,60.
L’ultimo modulo di appoggio è diverso da
quelli tipico, in quanto ha una base di mt 2,40 x
3,60 e ha il corrente inferiore inclinato rispetto
al piano intradosso del reticolo della piastra a
doppio strato. |
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I giunti hanno un diametro di 300
mm e sono tutti dello stesso tipo, tranne quelli di
appoggio e di bordo inferiore. Le aste principali
hanno un diametro esterno di 219,1 mm con spessore
variabile da 5 a 9 mm, mentre quelle secondarie e le
diagonali hanno un diametro esterno di 139,7 mm con
spessore di 5mm. La facciata dell’aerostazione
interferisce con la struttura spaziale lungo i 42 mt,
essendo in parte sospesa ad essa: è stato pertanto
creato un infisso telescopico per consentire lo
scorrimento della facciata nella copertura durante
gli abbassamenti dovuti ai carichi accidentali.
L’uso del giunto-cerniera VESTRUT ha permesso di
superare anche le problematiche strutturali
derivanti dall’appoggio della struttura spaziale su
travi di luce 60 mt, in continuo movimento per
effetto dei carichi accidentali e per gli
abbassamenti dovuti ai carichi fissi successivi al
montaggio. |
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La struttura è stata progettata per
un carico di esercizio di 570 Kg/mq, che include il
peso proprio di circa 120 Kg/mq, i carichi del
sistema di copertura e di parte della facciata, il
peso degli impianti e il sovraccarico accidentale di
progetto. Gli sforzi di esercizio nelle aste più
sollecitate, sia a trazione che a compressione,
raggiungono le 120 t: in fase sperimentale sui
singoli terminali, si è raggiunta la rottura
applicando un carico di 256 t. Il montaggio è stato
effettuato preassiemando al suolo conci di struttura
di 42 mt di lunghezza, ognuno di superficie media di
320 mq, con un peso medio di 35 t, per poi
sollevarli ad una quota di 30 mt di altezza,
utilizzando un mezzo di sollevamento dotato di uno
sbraccio massimo di circa 35 mt, adeguato alla
portata richiesta. |
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I collegamenti in quota tra le
varie travi sono stati realizzati lasciando
fuoriuscire dal nodo chiuso i terminali asportati
dalle aste di corrente da assemblare. Avvicinando le
travi, e ruotando le aste sospese, è stato
facilmente possibile collegarle. Grazie alle
caratteristiche del giunto-cerniera VESTRUT, nel
corso del montaggio è stato possibile effettuare
regolazioni sulle aste per consentire la centratura
degli appoggi sulla trave portante. L’intera
struttura è stata montata in 120 giorni solari
lavorativi, con una resa di 130 Kg/ora per operaio. |
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